La pagina https://cloud-italia.readthedocs.io/projects/cloud-italia-circolari/it/latest/circolari/CSP/allegato_docs/requisiti-specifici.html afferma:
RCL3 - Il Fornitore Cloud, in caso di localizzazione dei data center in territorio extra UE, dichiara l’eventuale applicabilità di accordi bilaterali (Privacy Shield EU-USA, ecc.) volti alla salvaguardia dei dati elaborati, conservati ed a vario titolo gestiti per erogare il servizio.
È piuttosto bizzarro che si chieda al fornitore di auto-certificare la validità di un quadro giuridico che nemmeno la corte suprema irlandese sa come applicare e che è al momento all'esame della Corte di giustizia UE. Che cosa vuol dire poi "ecc."?
Sarebbe probabilmente piú utile precisare che non esiste chiarezza legislativa e che quindi il registro non garantisce che le soluzioni elencate siano effettivamente legali in UE.
La pagina https://cloud-italia.readthedocs.io/projects/cloud-italia-circolari/it/latest/circolari/CSP/allegato_docs/requisiti-specifici.html afferma:
È piuttosto bizzarro che si chieda al fornitore di auto-certificare la validità di un quadro giuridico che nemmeno la corte suprema irlandese sa come applicare e che è al momento all'esame della Corte di giustizia UE. Che cosa vuol dire poi "ecc."?
Sarebbe probabilmente piú utile precisare che non esiste chiarezza legislativa e che quindi il registro non garantisce che le soluzioni elencate siano effettivamente legali in UE.